15.09.2021 -
Nicole Wiedemeier

51 organizzazioni dell'alleanza di aperta+sovrana invocano lo sblocco del contributo di coesione e il coinvolgimento nei programmi di cooperazione europei

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Per anni, la Svizzera non è stata in grado di decidere se avanzare o indietreggiare nella sua politica europea. Questo sta causando sempre più problemi. Per esempio, nei tre grandi programmi di cooperazione europea Orizzonte Europe (ricerca), Erasmus+ (educazione) ed Europa Creativa (cultura), il nostro paese è ormai considerato solo uno Stato terzo. In altre parole: la Svizzera rimane esclusa da parti essenziali dei tre programmi. L’abbandono dei negoziati sull'accordo istituzionale ha ulteriormente aggravato la situazione. In molti però non sembrano ancora essere disposti ad accettare che lo status quo non sia più sostenibile. Si impone una soluzione urgente.

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Questa urgenza è messa in risalto dalla lettera aperta inviata oggi a tutti i parlamentari, firmata da 51 organizzazioni dell'alleanza di aperta+sovrana. In questa lettera, lanciamo un appello ad entrambe le Camere affinché sblocchino il secondo contributo di coesione il più rapidamente possibile al fine di alleviare almeno parzialmente la già difficile situazione. La decisione del Consiglio degli Stati sarà presa durante l'attuale sessione autunnale. Il Consiglio nazionale ne discuterà nella sessione invernale. D’altro canto, richiediamo con questa lettera che la Svizzera riottenga l’accesso ad Orizzonte Europa, Erasmus+ ed Europa Creativa in qualità di membro pienamente associato.

Qui potete leggere la lettera aperta:

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Per maggiori informazioni sui programmi di cooperazione europei e sulla situazione attuale dopo l’abbandono dei negoziati sull'accordo istituzionale, potete consultare le schede informative di aperta+sovrana:

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